Nel  2005 un Decreto Legislativo, più precisamente il n. 206 emesso in data 6 settembre, ha sancito il riassetto normativo delle leggi che tutelano il consumatore.

Poco più di un mese dopo, il 23 ottobre 2005 è nato il Codice dei Consumatori, un codice molto importante, che ha contribuito a dare vigore giuridico ad associazioni di consumatori come Altroconsumo eAdiconsum.

Dopo quasi dieci anni di vita e varie integrazioni, il Codice dei Consumatori risulta essere composto da ben 170 articoli.

L’ultimo aggiornamento,  il disegno di  legge 1195-b creato per sostituire l’articolo n.140 bis dedicato alle azioni di classe, è stato approvato il 2 luglio 2009 dal Senato.

Nell’articolo n.2 del Codice di consumo vengono sanciti i diritti fondamentali del Consumatore, che sono:

  • tutela della salute
    Il consumatore deve avere la possibilità di conseguire una corretta educazione sanitaria, i cibi ed i prodotti posti in vendita  devono essere sicuri e garantiti per non mettere a rischio la salute del consumatore, ed ancora, i farmaci devono essere sperimentati prodotti e distribuiti in maniera corretta, così da garantirne l’efficacia ed il buon prezzo.
  • sicurezza e qualità di servizi e prodotti
    Tutti gli articoli ed i beni posti in commercio devono corrispondere a determinati standard qualitativi ed essere conformi alle specifiche disposizioni in materia di sicurezza (sul territorio appartenente all’unione europea i prodotti conformi vengono contraddistinti con il marchio CE).
  • corretta informazione e  pubblicità trasparente
    Ogni prodotto deve essere corredato di chiare informazioni riguardo ingredienti, componenti o istruzioni d’uso. Non deve essere fatto uso di pubblicità ingannevole tale da far credere che il prodotto abbia determinate qualità ed invece le stesse non sussistono, un es. lo troviamo in tante bevande che vengono pubblicizzate come succhi quando, in realtà hanno nei loro ingredienti solo una minima parte del frutto di cui dovrebbero essere totalmente composti.
  • pratiche commerciali serie e corrette
    Nel caso di acquisti erronei deve essere data la possibilità al consumatore di cambiare merce e prodotti senza troppe complicazioni (rif. Diritto di ripensamento).
  • educazione al consumo consapevole
    Il consumatore deve avere la possibilità di valutare prodotti e beni per il loro reale valore e grado di qualità. Per poter eseguire delle scelte in maniera del tutto consapevole, il consumatore deve essere istruito sui propri diritti ed interessi. A tal scopo le istituzioni o chi per loro dovrebbero realizzare strumenti informativi appositi in grado di informare i consumatori sul reale funzionamento dell’economia di mercato, sui componenti dei prodotti  e degli articoli in commercio e sugli strumenti di tutela messi a disposizione dalle varie associazioni.
  • rapporti contrattuali trasparenti ed equi
    I contratti ed i rapporti commerciali devono essere formulati e predisposti in maniera chiara e comprensibile, rispettando l’implicita clausola di buona fede.
  • promozione e sviluppo di associazioni e  forme di volontariato
    Il consumatore deve essere messo in grado di poter esercitare il proprio diritto di associarsi in maniera libera e democratica con altri cittadini per poter così partecipare attivamente a processi decisionali in ambito locale o nazionale. Le associazioni, createsi nel totale rispetto della normativa vigente, devono essere non solo riconosciute dalle istituzioni locali e nazionali ma anche supportate nel loro processo evolutivo. Ad ogni associazione di consumatori legalmente riconosciuta deve essere data la possibilità di esprimere il proprio parere, presentando un programma di proposte, presso le riunioni del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti.
  • erogazione di servizi pubblici con standard di qualità
    Lo Stato e le Regioni devono garantire servizi pubblici con standard di qualità prestabiliti.
    Gli standard qualitativi di ogni servizio devono essere stabiliti  in collaborazione con le rappresentanze di associazioni consumatori, in maniera tale da poter garantire il diritto di partecipazione del consumatore. La maggior parte degli enti pubblici fornitori di servizi ha l’obbligo di redigere ed adottare delle specifiche e pubbliche “carte dei servizi”.

Come Internet e i Comparatori di Prezzo aiutano i consumatori e i loro Diritti:

L’utilizzo diffuso e massiccio di internet ha rivoluzionato le nostre vite, i rapporti personali e soprattutto il modo di fare acquisti. Il boom dell’e-commerce e deicomparatori di prezzo sono la prova lampante che la stragrande maggioranza della popolazione mondiale si rivolge alla rete per effettuare i propri acquisti, prenotare le vacanze, fare l’assicurazione dell’auto o trovare una casa. L’accesso alle nuove tecnologie è un valido strumento in mano ai consumatori per far valere i propri diritti e spezzare le catene imposte dalle vari lobby mondiali. Basti pensare al settore delle assicurazioni e in particolare al quello dell’RC auto.

Fino a qualche anno fa, gli automobilisti erano impotenti dinanzi ai prezzi imposti dalle compagnie assicurative. Con l’avvento di internet e dei comparatori di prezzo, questo sistema si è incrinato. L’automobilista-consumatore, infatti, può collegarsi on-line ed effettuare una ricerca su uno dei tanti comparatori e scegliere l’assicurazione con il prezzo più vantaggioso, risparmiando centinaia di euro ogni anno sul pagamento del premio assicurativo. Ecco, quindi, giustificata l’impennata vissuta negli ultimi anni dalle compagnie assicurative on-line.

Queste compagnie, inoltre, praticano prezzi più vantaggiosi rispetto a quelle tradizionali poiché hanno meno spese di gestione, ma, soprattutto perché devono confrontarsi con un mercato molto più vasto: il world wide web. Lo stesso principio può essere applicato a molti altri settori di consumo. I negozi on-line praticano prezzi più accessibili rispetto a quelli tradizionali e utilizzando i comparatori di prezzo (comeTrovaprezzi o Prezzolandia) si possono scovare offerte e affari in pochi click. Se ad esempio si vuole acquistare un elettrodomestico, basta cliccare su un comparatore, digitare le caratteristiche richieste e premere il tasto ‘invio’.

In pochi minuti il motore di ricerca ci fornirà un elenco dettagliato con tanto di prezzo e costi di spedizione. Lo stesso discorso vale per il turismo, i comparatori turistici comeEuropelowcost.comExpedia.com e Kayak.it consentono di comparare i prezzi di voli, alberghi e pacchetti turistici al fine di individuare quello più conveniente per noi. Internet e i comparatori di prezzo possono essere un grande aiuto per i consumatori e i loro diritti se utilizzati con attenzione e prudenza.