Nella vita di una donna in età fertile la mancanza delle mestruazioni provoca certamente una preoccupazione. L’amenorrea, la mancanza appunto di flusso mestruale in età fertile, è un sintomo e come tale va indagato con attenzione con il proprio medico.

L’amenorrea si divide in due tipi, l’amenorrea primaria e quella secondaria.

Si parla di amenorrea primaria quando c’è mancata comparsa di mestruazioni a seguito della pubertà. In questo caso la causa dovrebbe essere cercata in malformazioni di utero e/o ovaie oppure anche in disfunzioni del sistema endocrino.

L’amenorrea secondaria, invece, è la mancanza del normale flusso mestruale di oltre sei mesi a seguito di uno o più cicli più o meno regolari. Se si esclude una gravidanza, causa principale dell’amenorrea secondaria, è necessario indagare altri fattori come, ad esempio, fattori ormonali, farmaci particolari tipo antidepressivi, stili di vita come stress o peso corporeo troppo basso arrivando fino a cause organiche quali i fibromi.

Esistono anche altri sintomi che possono accompagnare l’amenorrea e che dipendono fondamentalmente dal problema che la provoca. E’ possibile riscontrare dolori pelvici, disturbi della vista, mal di testa, acne ed eccesso di peli o peluria specialmente nel viso.

E’ assolutamente consigliabile rivolgersi al proprio medico specialista di fiducia in caso di amenorrea prolungata in quanto, se non correttamente diagnosticata e curata, questa potrebbe portare, ad esempio, alla sterilità in quanto ci sarebbe assenza di ovulazione.

Individuare le cause dell’amenorrea può non essere sempre facile in quanto, la maggior parte delle volte, si tratta di più elementi che la provocano, per questo motivo il medico prescrive, solitamente, una serie di accertamenti proprio per ottenere un quadro clinico il più possibile preciso.

Tra le analisi che vengono prescritte ci sono l’ecografia attraverso la quale è possibile individuare eventuali cause organiche per l’amenorrea, test di laboratorio quali prolattina, il test della funzionalità tiroidea, il test di funzionalità dell’ovaio oltre al sopra citato test di gravidanza per escludere la causa più comune di amenorrea secondaria.

In caso il medico sospetti una carenza di estrogeni può prescrivere un farmaco ormonale che serve per provocare il ciclo e confermare, eventualmente, la diagnosi. Una cura unica per l’amenorrea non esiste in quanto dipende strettamente dalle cause e dai fattori che l’hanno provocata.