La generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili piuttosto che da combustibili fossili offre importanti benefici per la salute. L’inquinamento dell’aria e dell’acqua emessi da impianti di carbone e di gas naturale è legato a problemi respiratori, danni neurologici, attacchi cardiaci e cancro. Sostituire i combustibili fossili con l’energia rinnovabile permette di ridurre la mortalità precoce e riduce i costi generali dall’assistenza sanitaria (fonte 1).

Secondo degli studi che sono stati fatti negli USA, l’impatto economico complessivo associato al detrimento della salute a causa dei combustibili fossili è compreso tra 361,7 e 886,5 miliardi di dollari, ovvero tra il 2,5 e il 6 per cento del prodotto interno lordo (PIL) del paese a stelle e strisce.

I sistemi eolici, solari e idroelettrici generano elettricità senza emissioni di inquinamento dell’aria. Mentre i sistemi di energia geotermica e biomasse emettono alcuni inquinanti atmosferici, le emissioni eoliche totali sono generalmente molto inferiori a quelle delle centrali elettriche a carbone e di gas naturale (fonte 2).

Inoltre, l’energia del vento e solare non richiede sostanzialmente acqua, quindi non vengono inquinate le risorse idriche, che rimangono dunque pulite ed utilizzabili dall’agricoltura, dai sistemi di acqua potabile o per altre importanti esigenze idriche. Al contrario, i combustibili fossili possono avere un impatto significativo sulle risorse idriche. Ad esempio, l’estrazione di carbone e la perforazione del gas naturale possono inquinare le fonti di acqua potabile. L’estrazione del gas naturale, in maniera particolare, a causa della frattura idraulica, richiede grandi quantità d’acqua e tutte le centrali termiche, incluse quelle alimentate da carbone, gas e petrolio, prelevano e consumano acqua per raffreddamento.

Oltre a questo, andare sul green (qualunque esso sia) permette di incrementare l’efficienza aziendale, riducendo i costi e incrementando gli utili (fonte 3)

Le centrali elettriche a biomassa e geotermiche, come le centrali elettriche a carbone e gas naturale, richiedono acqua per il raffreddamento, tuttavia, il National Renewable Energy Laboratory (fonte 4) ha confermato che le fonti di energia rinnovabile, che comprende la biomassa e la geotermia, diminuiranno i consumi d’acqua fino al 50% entro il 2050.

Fonte 1. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23246069
Fonte 2. Manager Oggi, Paolo Lugiato
Fonte 3. Bioecogeo, Paolo Lugiato
Fonte 4. NREL